Pensieri a caso

Le relazioni, di qualsiasi tipo, sono la cosa più complicata con cui ho a che fare nella vita. Non sai mai se quello che fai è giusto o sbagliato, può ferire l’altro o ferisce solo te. Insomma è un bel casino! Io ci provo ad essere me stessa e dimostrare affetto agli altri, ma mi sa che queste due cose si annullino a vicenda. Non sono quel che si dice proprio una brava persona,non posso nemmeno dire che ci provo ad esserlo,ma quando ci tengo mi impegno seriamente. Quando mi affeziono perdono un sacco di cose per le quali generalmente non passerei sopra, sono gentile e tutte queste cose qui. Ho quel qualcosa, però, che mi impedisce di avvicinarmi completamente a qualcuno. Sarò fatta strana. Non chiedo nemmeno mai nulla in cambio, il che è strano perchè di solito le persone non danno mai niente per niente: per prima cosa siamo egoisti,poi viene tutto il resto del nostro carrattere. Tutto questo per dire cosa? Che le relazioni sono un casino,che é come entrare in un circolo vizioso di paranoie e insicurezze perché  la maggior parte di noi ha paura di esporsi a qualcuno per orgoglio e per un inconscio desiderio di essere quello dominante,cioè quello che si sente dire “ti voglio bene,sei fantastico ecc” in modo da rispondere poi con battute sarcastiche perché l’altro si è ormai esposto ed è nelle tue mani, puoi farne quello cje vuoi.  È brutto così. Penso che facendo così si perde un sacco in un rapporto. A volte bisogna mettere da parte l’orgoglio e dire “ti voglio bene” anche se non si è sicuri sui sentimenti dell’altra persona o chiedere “scusa” anche quando pensi che non sei tu ad aver sbagliato. Mi sembra che più passi il tempo più le persone perdano la sensibilitá cercando di apparire duri e tosti. Quello che succede quando indossi la maschera di una persona insensibile che se ne frega è che diventi una persona insensibile che se ne frega. Ed è giusto così?

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Tradisci una volta,traditore per sempre

Chi ha detto che le persone si redimono dai propri peccati?  Tradisci una volta e in ogni futura relazione avrai questa tentazione alla quale prontamente cederai. É come quando vai a fare la ceretta: vai la prima volta fa un male cane,ci vai una seconda volta,fa male ancora,ma non puoi più rinunciarci. Ormai ci sei dentro.

Le scene più belle che il Delena mi ha regalato

Non penso che per un po’ di tempo troverò un telefilm che mi regali emozioni come lo ha fatto The Vampire Diaries con il Delena. Ho shippato questa coppia sin dall’inizio, non avrei mai pensato di provare qualcosa del genere con una serie tv, ma é successo ed é stato bellissimo. Sembro troppo una fangirl, non spaventatevi. Le storie d’amore epiche sono il mio pallino, sono una romantica, che ci posso fare?

2×08

Mamma mia le lacrime a questa scena. Mi commuovo ogni volta, Damon non é vero che non meriti Elena, é dal primo momento che vi ho shippato con tutte le mie forze. Lo Stelena era out già dal “Hello Brother” nella 1×01.

La trediciannove

Non si chiama la 3×19, ma la Trediciannove perché é così che va chiamata. Il primo vero bacio Delena voluto da entrambi. Che teneri, non possono resistersi. Jeremy che rovina la festa come al solito..

4×22

Elena che sceglie finalmente Damon. Noi Delena accanite lo abbiam sempre saputo che lo sirebond non c’entrava niente! “I’m not sorry that I love you Damon!” Cit.

5×16

Non possono stare lontani. La loro relazione é epica,il Delena ci ha sempre fatto soffrire. Ho fatto pure un video di questa scena, la so a memoria.

5×22

Piango ogni volta. Nina Dobrev dovrebbe vincere l’Oscar per miglior pagnucolona nelle serie tv. Ogni volta che guardo questa scena anche io dico allo schermo in lacrime “please don’t leave me”. Non conosci la sofferenza per la tua otp finché non hai visto Elena Gilbert in lacrime per Damon Salvatore.

6×07

Quanto ho penato per questa stagione io non lo so. Non voglio nemmeno commentare il finale. Qui quando Damon ricorda uno dei loro momenti migliori mi sono commossa. Insomma lui le aveva promesso che la il loro amore doveva essere forever e invece abbiamo visto con la 6×22 come é andata…Vabhe, ma non perdonerò mai ad Elena di essersi fatta cancellare i ricordi, mai.

6×22

Non ho la minima intenzione di commentare. Kai bastardo.

Gli opposti si attraggono solo nei film

Gli opposti si attraggono solo nei film. Veritá assoluta. Perché? Vi chiederete tutti. Insomma chi mai ha visto nella realtá due persone completamente diverse stare insieme? É impossibile. Basta con queste storie che funziona tutto come nei film. Sono solo fantasie.  La brava ragazza con ottimi voti a scuola che fa beneficenza,amata dai genitori non potrá mai mettersi col cattivo ragazzo della situazione che pensa solo a sballarsi e a fare festa. Non lo dico per smontare i sogni delle romantiche che sognano l’amore tormentato e tormentoso perché sono anche io una di quelle ,ma é la veritá. Se vivi la tua vita in un certo modo,con certi principi e con determinate aspirazioni non potresti mai stare con chi vive in modo diverso se non addirittura opposto. Faccio un esempio: c’é una ragazza di nome Giovanna che vuole diventare avvocato e ha la media del 9,6 in uno dei licei più pesanti della zona e c’é un ragazzo di nome Matteo che pensa solo a sballarsi ed é stato bocciato due volte a scuola,cosa potrebbe spingere Giovanna a stargli dietro? Che poi forse il mio discorso é generale,ma se a te piacciono i Pink Floyd e alla tua ragazza i One Direction come fate a stare insieme? L’amore é più forte di qualsiasi cosa. Stronzata. Per far si che nasca l’amore bisogna conoscersi e avere qualche cosa in comune. I miei genitori hanno lo stesso modo di pensare,hanno 43 e 44 anni e da 20 anni sono sposati e bisogna aggiungerne almeno altri 8 precedenti. Loro sono la dimostrazione che il mio pensiero é fondato. Io ad esempio sono una persona appassionata di libri e non mi metterei mai con uno che li odia e preferisce la TV. É una questione di egoismo: in fondo vogliamo una persona simile a noi perché così non siamo costretti a cambiare ler piacere perché,ammettiamolo, cambiare per qualcuno é la cazzata più grossa che si possa fare,non bisogna che nemmeno questa idea di passi per la mente. Storie come “Tre metri sopra il cielo” sono scritte col puro scopo di riempire d’aria la testa di povere ragazzine che sognano che il vicino di casa bad boy le prenda violentemente e se le sbatta sul pavimento come se fossero in un porno di serie A. Ma care mie non funziona così: se volete il bad boy dovete essere voi per prime bad girls altrimenti i vostri sogni rimangono solo sogni. Pensandoci però come fa ad esistere qualcuno che é simile a me se io sono giá difficile da sopportare da sola?

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La  filosofia  indaga  l’esistenza  ma  non  ci  aiuta  a  esistere.  La religione  ci  insegna  a  disprezzarci.  L’arte  è  un  buon  alibi  ma lontano  da  casa  diventa  inutile.  Non  c’era  niente  di  meglio  da  fare che  starsene  sdraiati  a  guardare  il  soffitto.

(C’era una volta l’amore ma ho dovuto ammazzarlo,Efraim Medina Reyes)

Questa é una citazione di un libro che ho letto recentemente. Reyes é un autore colombiano che ha un modo di scrivere tutto particolare: c’è chi dice sia il Bukowski dell’America latina ma lui odia che lo si definisca così anche se ,leggendolo, ho avuto questo dubbio anche io. Mi piace come affronta il tema dell’amore e il tema dell’apparire. Il protagonista principale é un’outsider, un emarginato sociale, ma ha scelto lui di esserlo: ha scelto di seguire uno stile di vita che va contro il benpensare della società che ci vuole tutti burattini,tutti uguali. Ho scelto questa citazione dal libro proprio perché é crudamente realista. Mi ha posto davanti a un dubbio esistenziale : ma cosa mi serve per vivere? Come potrò vivere appieno la mia vita? Non so rispondere, magari lo scoprirò vivendo o lo scoprirò troppo tardi, quando sarò vecchia.